Cosmetici naturali e gesti sensoriali ispirati alla terra, alle erbe e al tempo lento
Memoria femminile del Sud Italia, custode di erbe e cure, della conoscenza del corpo e degli animi.
Un sapere silenzioso e profondo
che oggi ritorna, di donna in donna, come materia, profumo e presenza.
Nel nostro Sud, nelle sere d’inverno, le nonne raccontano una storia che i bimbi ascoltano e gli adulti ricordano.
In una notte di gennaio tra boschi e valli nacque una bambina, figlia del vento e della notte.
Il vento soffiava dalla terra col profumo di resina e di fuoco.
La madre la posò vicino alla fiamma, la avvolse nella lana e lasciò una scopa capovolta dietro la porta per proteggerla.
Al mattino il vento era fermo ma la bambina aveva addosso l’odore della terra.
Crescendo imparò il nome delle erbe, il silenzio ed il potere dei gesti lenti.
Sapeva e curava.
Poi scomparve, lasciando unguenti e rituali.
Era Janèra, figlia della terra e del vento.
Gesti di cura ispirati a segreti antichi
Una raccolta generosa del rituale Janèra pensata per un’esperienza ampia e multisensoriale.
Un accesso soft al rituale Janera da vivere tutti i giorni con una nota raffinata degli ambienti.
Piccoli riti autonomi, essenziali, quotidiani.